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Scuola. Ecco il calendario dell’Anno scolastico 2009/2010

La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato il calendario scolastico regionale per l’anno 2009-2010: apertura il 14 settembre nelle scuole di ogni ordine e grado, chiusura il 10 giugno. Tutte le festività

Il prossimo anno scolastico si aprirà in Umbria lunedì 14 settembre nelle scuole di ogni ordine e grado. Lo ha stabilito la Giunta regionale dell’Umbria che, su proposta dell’assessore all’Istruzione, ha approvato il calendario scolastico regionale per l’anno 2009-2010. Le attività scolastiche si concluderanno giovedì 10 giugno nelle scuole primarie, secondarie di primo grado (elementari e medie) e secondarie di secondo grado (istituti superiori), mentre le attività educative nelle scuole dell’infanzia termineranno mercoledì 30 giugno. Nelle scuole primarie e secondarie, i giorni di attività saranno 206, che diventeranno 205 se la festa del Patrono cade in un giorno lavorativo. Nella scuole dell’infanzia, le attività educative inizieranno lunedì 14 settembre 2009 e termineranno mercoledì 30 giugno 2010.

Per le vacanze natalizie, le lezioni saranno sospese da mercoledì 23 dicembre 2009 a martedì 5 gennaio 2010 compresi mentre le vacanze pasquali andranno da lunedì 29 marzo a martedì 6 aprile 2010. Inoltre, sempre in tutti gli ordini di scuola, le attività scolastiche saranno sospese per le festività riconosciute dalla normativa statale (1° novembre, festa di Tutti i Santi; 8 dicembre, Immacolata Concezione; 25 dicembre, Natale; 26 dicembre, Santo Stefano; 1° gennaio, Capodanno; 6 gennaio, Epifania; 5 aprile, lunedì dopo Pasqua; 25 aprile, Anniversario della Liberazione; 1° maggio, Festa del lavoro; 2 giugno, Festa della Repubblica) e nei giorni indicati dalla Regione (lunedì 2 novembre e lunedì 7 dicembre 2009).

Le Istituzioni scolastiche, che hanno l’obbligo di destinare almeno 200 giorni alle lezioni, hanno la facoltà - sottolineano dall’Assessorato regionale - di adattare il calendario scolastico alle esigenze derivanti dal Piano dell’Offerta Formativa. I giorni eccedenti “almeno i 200 giorni di lezione” fanno parte integrante del percorso didattico e devono, quindi, essere destinati all’arricchimento dell’offerta formativa.
Prima dell’approvazione da parte della Giunta regionale, la proposta del calendario scolastico ha ottenuto il parere favorevole della “Conferenza di Servizio Permanente” della quale, oltre agli Assessori provinciali all’Istruzione, il Presidente dell’“Anci” (Associazioni nazionale dei Comuni) Umbria e i rappresentanti dei Sindacati della scuola, fa parte anche il Direttore scolastico generale per l’Umbria.

Il nuovo calendario scolastico, secondo l’Assessorato regionale all’Istruzione, rispetta le competenze proprie della Regione, quali quelle relative all’organizzazione scolastica e al governo del territorio, e quelle delle istituzioni scolastiche. A queste ultime, per effettuare un monitoraggio delle realtà territoriali, viene chiesto di inviare anche alla Regione copia dei propri calendari che vanno deliberati con congruo anticipo di tempo e trasmessi alle famiglie, alla Direzione Scolastica Generale per l’Umbria, ai Comuni di riferimento e alle Province.