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In Umbria 150 corsi gratuiti per circa 2000 allievi

Università dei Sapori e Iter hanno presentato i progetti Cibus e Cometa


Quasi 150 corsi gratuiti destinati a persone dai 25 ai 64 anni, per 2000 allievi da formare, che da giugno in poi prenderanno il via in tutto il territorio della provincia di Perugia: è la ricca offerta formativa per adulti dei progetti Cibus e Cometa, promossi dalle agenzie formative di Confcommercio Umbria, Università dei Sapori e Innovazione Terziario e finanziati dalla Provincia di Perugia, attraverso il Fondo Sociale Europeo.
I progetti sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa a Perugia, a cui hanno partecipato la presidente di Università dei Sapori Anna Rita Fioroni, il direttore di Iter Dante Burzigotti, il vice presidente della Provincia Aviano Rossi, la responsabile Iter della formazione permanente Lorena Ragnoni e il responsabile sviluppo di Università dei Sapori Maurizio Beccafichi.
I corsi Cibus - che si svolgeranno nei comprensori Perugino, Trasimeno, Spoletino, Alto Chiascio - e Cometa – che si svolgeranno nei comprensori Perugino, Alta Valle del Tevere, Valle Umbria Nord e Valle Umbra Sud - puntano a favorire l’inclusione lavorativa soprattutto dei cittadini più deboli ed in particolare quelli in cerca di occupazione e quelli over 40 anni, maggiormente a rischio di esclusione dal mercato del lavoro a causa dell’obsolescenza delle proprie competenze.

IL TERZIARIO SOFFRE, MA FORNISCE ANCORA OCCUPAZIONE
Secondo i dati dell’Osservatorio Regionale sul mercato del Lavoro (II trimestre 2012), da aprile a giugno 2012 il numero delle assunzioni registrate dai Centri per l'impiego (35.157) in Umbria è diminuito del 7,3% rispetto allo stesso periodo del 2011.
Tuttavia, in questo contesto negativo, ricettività, ristorazione, commercio sono i settori che continuano a dare più lavoro, sia in termini di iniziative imprenditoriali che di lavoro subordinato.
Stando ai dati Unioncamere del I trimestre 2013, il turismo, i servizi alle imprese e il commercio registrano un incremento occupazionale rispettivamente dell’1,8%, dell’1,7% e dello 0,7%, mentre, nel pur sostanziale indebolimento della forza imprenditoriale della nostra regione, il commercio registra la netta maggioranza delle iscrizioni di nuove imprese (circa il 30% del totale nel primo trimestre 2013).
Aumenta inoltre a tutti i livelli la richiesta di personale formato: sale del 5% la richiesta di laureati e diplomati, del 2% quello di qualificati mentre si riduce dal 50% al 43% la quota delle assunzioni per cui non è necessaria una formazione specifica.

Sul fronte imprenditoriale, un altro dato significativo è che il processo di uscita dal mercato riguarda prevalentemente le aziende più piccole e semplificate. Il saldo negativo più elevato si osserva, infatti, nel caso delle imprese individuali (con una contrazione del 17% delle iscrizioni nel primo trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012). In questo stesso periodo il saldo negativo tra imprese cessate e create, che ha registrato un drammatico +50% rispetto all’anno precedente, è stato dovuto ad una forte caduta delle iscrizioni, e quindi della propensione a fare impresa.


LA FORMAZIONE COME STRUMENTO STRATEGICO E VALORE AGGIUNTO
In un momento di crescente richiesta di personale qualificato da un lato, e di una adeguata preparazione a fare impresa dall’altro, la formazione diventa dunque una carta vincente da giocare per non rimanere ai margini del mercato del lavoro e per avviare un’attività in maniera più consapevole.
Partendo da questo presupposto, i progetti Cibus e Cometa affiancano ad un’offerta di formazione tradizionale percorsi innovativi e in linea con gli attuali trend di sviluppo, che guardano principalmente all’internazionalizzazione, alla green economy, all’uso del web e al turismo come settore strategico di sviluppo per la nostra regione.

L’Umbria del resto ha dimostrato una buona capacità innovativa delle nostre imprese, testimoniata ad esempio dal maggior ricorso al deposito di marchi e brevetti, anche presso istituzioni europee, e dalla sensibilità crescente verso prodotti e tecnologie “green”: tra il 2008 e il 2011, 4.080 imprese hanno deciso di investire in prodotti e tecnologie “green”. Si stima, tra l’altro, che la “green economy” sia responsabile per il 30% di tutte le assunzioni programmate nella provincia nel 2011. [Fonte: Rapporto Economico Provinciale Unioncamere 2012].

CIBUS E COMETA CONIUGANO PERCORSI INNOVATIVI E TRADIZIONE
I corsi del progetto Cometa, orientati al settore del commercio, ampliano gli ambiti più tradizionali della vendita verso nuovi orizzonti, che guardano allo sviluppo delle imprese verso i mercati esteri e alla valorizzazione del made in Italy, al nuovo mercato della green economy e allo sviluppo di nuovi modelli di servizio, nella distribuzione e nella vendita, strizzando l’occhio strategie di marketing innovative basate sui social media e la comunicazione digitale.

I corsi del progetto Cibus, si concentrano nei settori del Food & Beverage, e orientano i più tradizionali percorsi volti alla valorizzazione delle produzioni tipiche del territorio (con i laboratori di cucina, pizzeria, arte bianca, barman) alle nuove esigenze del mercato, che si esprimono in consumatori più attenti allo stile alimentare e alla salute. Largo spazio inoltre viene offerto agli operatori del turismo che potranno migliorare soprattutto le proprie competenze manageriali e di marketing, con i corsi di e-business per il turismo, Yield e Revenue management applicato alla ristorazione, gestione economico finanziaria dell’impresa ricettiva, sviluppo di reti di impresa e di nuovi canali di promo commercializzazione.

Tutti i corsi, di durata tra le 30 e le 60 ore, sono rivolti a cittadini di età compresa tra i 25 e 64 anni non compiuti alla data di scadenza dell’Avviso, residenti nella provincia di Perugia, occupati e non, in possesso di qualsiasi titolo di studio.

Le domande di partecipazione saranno valutate secondo i seguenti criteri di priorità:
• disoccupati e lavoratori atipici, studenti
• età “over 45”
• basso grado di scolarizzazione “possesso della sola licenza media”
• cittadini stranieri
• donne

I progetti Cibus e Cometa sono co-finanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) nell’ambito del Programma Operativo Regionale (POR) Umbria, FSE Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione” 2007-2013

LA PARTNERSHIP ISTITUZIONI-AGENZIE FORMATIVE PER RILANCIARE L’OCCUPAZIONE E IL TERRITORIO
“Questi progetti – ha detto in occasione della conferenza stampa di presentazione dei progetti la presidente di Università dei Sapori Anna Rita Fioroni – sono un importante contributo anche per il rilancio dei territori, attraverso la creazione ed implementazione di competenze”. Un concetto condiviso dal vice presidente della Provincia Aviano Rossi, il quale – definendo partnership di eccellenza quella della Provincia di Perugia con Iter e Università dei Sapori - ha ricordato lo sforzo dell’ente per ritarare ed ottimizzare l’offerta formativa, orientandola da un lato alla massima occupabilità delle persone formate, dall’altra a costituire elementi propulsivi per lo sviluppo dei territorio e il rilancio dell’economia. Il direttore di Iter Dante Burzigotti ha invece evidenziato come l’offerta formativa elaborata con i progetti Cibus e Cometa sia frutto di una attenta lettura dei fabbisogni delle imprese – che hanno direttamente fornito spunti ed idee - e della realtà economica umbra, e ricordato l’impegno delle agenzie formative Confcommercio per fare orientamento ai corsisti in modo da favorire al massimo, laddove richiesto, l’inserimento nel mondo del lavoro.



Tutte le informazioni sui progetti e la modulistica nei siti:
www.corsicibus.it
www.corsicometa.it


(14-05-2013 15:38)



 
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